Comunità alloggio

DESCRIZIONE

Servizio residenziale con livello medio di protezione per disabili adulti autonomi e semiautonomi che non necessitano di assistenza sanitaria continuativa e che in situazione favorita dalla rete dei servizi sociali, decidono di condividere risorse e capacità di coabitazione. Il servizio può essere ubicato nella medesima unità abitativa in cui è presente un centro sociale polifunzionale per persone con disabilità, secondo quanto riportato nella sezione sui requisiti strutturali.

ATTIVITA’
  • Erogazione servizi alberghieri inclusivi della somministrazione pasti;
  • attività di aiuto alla persona e di supporto nell’espletamento delle funzioni e delle attività quotidiane, sia diurne che notturne;
  • assistenza tutelare e di segretariato sociale;
  • attività a sostegno dell’autonomia individuale e sociale tese a raggiungere il miglior livello possibile di qualità della vita dell’ospite attraverso la valorizzazione delle capacità organizzative e dei processi decisionali;
  • laboratori abilitativi, ricreativi o espressivi;
  • eventuali prestazioni sanitarie anche di tipo infermieristico in funzione delle esigenze degli ospiti di cui al D.M. n. 308/2001, allegato A, sezione: Strutture residenziali a prevalente accoglienza alberghiera.

RICETTIVITA’
Da 8 a 16 posti.

REQUISITI STRUTTURALI
Alloggi
La comunità deve essere dotata di camere da letto singole o doppie. La superficie minima delle camere da letto non deve essere inferiore:

  • per la camera singola, a undici metri quadrati di superficie netta ad esclusione dei servizi igienici;
  • per la camera doppia, a sedici metri quadrati di superficie netta ad esclusione dei servizi igienici.

Ogni camera da letto deve contenere uno o due letti (in corrispondenza della testata del letto che deve essere sempre appoggiato alla parete, in modo tale da consentire facili spostamenti agli ospiti e al personale sugli altri tre lati del letto, deve essere disposto un campanello di chiamata), un tavolino da notte per letto, un mobile armadio, uno tavolo scrittoio con una sedia, una poltroncina per ogni letto. Ogni camera da letto deve essere dotata di un locale per i servizi igienici. Il locale servizi igienici deve contenere il vaso, il bidet o in alternativa una doccetta flessibile a parete, il lavabo (del tipo a mensola) e la doccia o la vasca con sedile (ricavata a livello del pavimento e dotata di apparecchio a telefono con flessibile); il locale, di dimensioni tali da garantire l’ingresso e la rotazione di una carrozzina, deve essere allo stesso livello della camera da letto e dotato di un campanello di allarme e di corrimano di sostegno in acciaio all’altezza di cm. 80 dal pavimento; la porta del locale deve aprirsi verso l’esterno e deve avere una larghezza minima di cm. 85. Deve essere previsto un locale opportunamente arredato per ospitare il personale in
servizio notturno con bagno annesso. La comunità deve essere fornita di pavimenti antisdrucciolevoli, di interruttori elettrici visibili anche al buio e di idonei sistemi per l’orientamento, la guida e la sicurezza dei non vedenti.

Ambienti per Servizi Collettivi comuni a tutti i moduli

La comunità deve comprendere:

  • cucina e dispensa. Il servizio centrale di cucina deve essere tale da contenere tutto quanto occorre per la preparazione dei pasti in relazione ai posti totali del servizio. L’attrezzatura da cucina deve comprendere almeno un lavello e un doppio bacino con scolapiatti, un piano di cottura, un piano di lavoro, un frigorifero. Si possono prevedere anche servizi appaltati o convenzionati all’esterno. Qualora i pasti provengano da un servizio appaltato all’esterno deve essere previsto un apposito locale adatto allo sporzionamento, al servizio e all’eventuale riscaldamento dei cibi, dotato di uno spazio idoneo al lavaggio ed al la custodia delle stoviglie;
  • sala pranzo. La sala da pranzo deve essere ubicata in uno o più locali appositamente attrezzati. La dimensione della sala deve essere tale da contenere un minimo di posti pari a quello degli/lle ospiti del servizio;
  • spazio multivalente. La comunità deve prevedere uno o più locali destinati alle attività giornaliere e ricreative, in cui tutti gli ospiti possono incontrarsi;
  • ambulatorio: locale per consultazioni e visite mediche periodiche;
  • servizi igienici: almeno due locali per servizi igienici collegati agli ambienti per servizi collettivi, di cui almeno uno, di dimensioni tali da consentire l’ingresso e la rotazione di una carrozzina, che deve essere allo stesso livello delle altre camere, dotato di un campanello di allarme, di corrimano di sostegno in acciaio all’altezza di cm. 80 dal pavimento e deve contenere il vaso, il bidet, il lavabo (del tipo a mensola) e la vasca con sedile;
  • spazio lavanderia. Devono essere previsti gli spazi necessari e adeguati alle necessità dell’utenza per assicurare la raccolta, il lavaggio, la stiratura, il rammendo e la distribuzione della biancheria sporca e pulita, salvo affidamento all’esterno del servizio lavanderia;
  • ascensore. Nelle strutture distribuite su più di un piano, deve essere installato almeno un ascensore di dimensioni tali da consentire l’accesso di una carrozzina per disabili;
  • corridoi. I corridoi devono avere larghezza minima di 1,40 m., o, in alternativa, larghezza minima di 1 m. con allargamenti atti a consentire l’inversione di marcia da parte di persone su sedia a ruote (art. 8.1.9 del DM 236/89). I corridoi non devono presentare gradini e devono essere dotati di corrimano;
  • scale. Le scale devono essere dotate di gradini con una pedata minima di 30 cm., di un’altezza massima di 16 cm. e di corrimano su entrambi i lati. Eventuali gradini di accesso alla comunità devono essere affiancati da una rampa percorribile con carrozzella.

Il servizio può essere ubicato nella medesima unità abitativa in cui è collocato un centro sociale polifunzionale per persone con disabilità, che ospiti un numero di utenti non superiore a quello presente nella comunità, comunque nel rispetto del numero complessivo massimo di 30 utenti. 
In tal caso gli ambienti per servizi collettivi che possono essere condivisi tra le suddette strutture sono i seguenti, ferma restando la necessità di garantire una capienza adeguata alla compresenza di tutti gli ospiti:

  • cucina e dispensa;
  • spazio multivalente;
  • i servizi igienici ulteriori rispetto ai due previsti come standard minimo.

Per quanto riguarda il personale, la necessità dello stesso per il centro sociale polifunzionale dovrà essere computata sul numero di ospiti che frequenta le sole attività diurne.

REQUISITI ORGANIZZATIVI E FUNZIONALI
I soggetti interessati presentano domanda di accesso al servizio, personalmente o attraverso un componente della famiglia o della rete di aiuto formale o informale. Ai fini dell’ammissione ai servizi e per la predisposizione di adeguato piano individuale di intervento, i soggetti gestori provvedono alla valutazione globale della situazione del soggetto richiedente, e particolarmente del suo livello di autonomia, avvalendosi di propria equipe professionale. L’equipe professionale, acquisita apposita certificazione del medico di medicina generale del richiedente sul suo stato generale di salute ed eventuali trattamenti sanitari seguiti, valuta, attraverso la raccolta di documentazione sociale riguardante il soggetto, attraverso il metodo dell’indagine socio-ambientale, infine attraverso l’utilizzo di scale di valutazione validate, ovvero di strumenti anche sperimentali di valutazione adottati dalla Regione Campania, il livello di autonomia del soggetto richiedente e i suoi bisogni assistenziali. La medesima equipe provvede alla elaborazione di un piano individuale di assistenza. Se la persona è inviata al servizio dal comune di residenza, la valutazione e la certificazione della sua condizione e del livello di autonomia, e la conseguente predisposizione del piano individuale di assistenza, sono svolte dall’equipe professionale, di concerto con il servizio sociale del comune inviante.



Ufficio di Piano Ambito S5
Via La Carnale, 8
84131 Salerno
PEC: protocollo@pec.comune.salerno.it
Fax. 089 661 306

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